ott 10 2008

I libri di Luca: tentativo di recensione

Questo post è stato scritto il giorno 02/10/2008 alle ore 21:00 ma viene pubblicato solo oggi dopo la scadenza della proposta di IBS di fare una recensione.

I

E' la prima volta che mi capita di fare una cosa del genere "su richiesta" e devo dire che ci ho pensato su abbastanza prima di abbracciare questa proposta.
Il motivo è presto detto: dal basso della mia completa ignoranza in materia non credo che, comunque, si possa valutare un libro leggendo solo le prime pagine.

Sostanzialmente si trattava di scrivere una recensione del libro (più che libro, del primo capitolo) con un minimo di 500 battute (caratteri) da inviare via e-mail.

Io ci ho provato e quello che segue è quello che ho tirato fuori. A voi la valutazione :-)

Luca Campelli, un "topo - italiano – di biblioteca". Così viene descritto il protagonista del primo romanzo di Mikkel Birkegaard "I libri di Luca" edito in Italia da Longanesi.

L'Autore, danese esperto di informatica e nuove tecnologie nonché appassionato bibliofilo, è alla sua prova del fuoco con un romanzo thriller ambientato a Copenaghen dove il protagonista è un appassionato bibliofilo che muore in strane circostanze nella sua libreria (dal cui nome prende il titolo del libro "I libri di Luca") mentre sta leggendo una prima edizione, in italiano, delle "Operette morali" di Leopardi.

Dal primo capitolo la storia sembra avvincente anche, a volte, si fa fatica a leggere per una impaginazione ed una punteggiatura (almeno per quanto riguarda l'estratto del primo capitolo visionato) non sempre agli ottimi livelli che l'Editore Longanesi ci ha abituato.
Nonostante queste pecche, il testo coinvolge il lettore ad andare avanti per appurare quale siano stati i moventi di una morte così "strana".

Chi fosse interessato, può trovare il libro "I libri di Luca" su IBS.