I tre inverni della paura
Ebbene sì, mi diletto anche a leggere questi libri, come dire, un pò "scomodi" per alcune persone
Il romanzo narra di una certa Nora Conforti che attraversa il periodo appena antecedente l'inizio della seconda Guerra Mondiale fino alla conclusione della stessa ed alla "liberazione" dell'Italia dal Regime.
Il Pansa mescola, a mio avviso sapientemente (anche se a volte in modo un pò eccessivo), fatti realmente accaduti in quegli anni con la fantasia della narrazione riportando alla luce del lettore uno spaccato, quanto meno vero-simile, delle condizioni di vita di una parte del Popolo italiano di quegli anni: la piccola e media borghesia.
Già, perché in molti dimenticano che, allora, c'erano anche questi e che la guerra (e tutte le conseguenze) c'è stata anche per loro.
La narrazione si conclude in modo un pò tragico anche se, a post-lettura, abbastanza prevedibile.
Il libro su IBS:
I tre inverni della paura
