apr 21 2008

Cena TeLUG con video-annuncio a sorpresa

Gira da ieri per la rete un video filmato da un losco figuro che carpisce una una confidenza fatta ad una cena.

Cena Telug 19/04/2008

Voglio rassicurare che tale confessione mi è stata carpita con la forza bruta del figuro stesso e dei suoi compagni di sventura presenti alla cena stessa!
Bastardi, un giorno mi vendicherò di questo affronto!!! :-D


apr 12 2008

Accendi il Cervello

Accendi il Cervello


apr 2 2008

150 all’Alba

Qualcuno sa.
Qualcun'altro saprà presto...

Ma tra 150 giorni ci sarà una Nuova Alba.


gen 25 2008

dedicato a tutti quelli che…

Il fatto che una persona non ti ami come tu vorresti non vuol dire che non ti ami con tutta se stessa.

(Gabriel García Márquez)

Oggi mi è giunta per e-mail una presentazione in PowerPoint contenente i "13 spunti per la vita".
So benissimo che si tratta di uno dei soliti catenacci però, tra le tante frasi, quella riportata sopra mi ha colpito più delle altre per la sua profonda saggezza che dovrebbe far riflettere tante persone.


gen 24 2008

Prodi è caduto!

Molti diranno: finalmente!

Io dico: peccato che non si sia fatto male come si stanno facendo male MOLTI italiani con le scelte di questo Governo nato già moribondo.

Vedremo cosa succederà adesso.
Posso solo sperare che si torni presto alle elezioni per dare agli Italiani la possibilità di decidere sul loro futuro!


gen 10 2008

La monnezza degli altri NO!

Divieto di immondizia

 

E alla fine la monnezza di Napoli la dobbiamo smaltire (anche) noi!

La situazione a Napoli e dintorni è ormai sotto gli occhi di tutti: immondizia da tutte le parti, discariche che nessuno vuole e nessun posto dove metterla.
Tuttavia, quello che da tempo immaginavo potesse succedere (e che accadrà) sta per avvenire: l'immondizia della Campania la dovranno smaltire e/o immagazzinare le altre regioni!

E già il nord s'è incazzato, naturalmente. Mi sembra ovvio, loro non la vogliono!
A questo punto, indovina un pò chi dovrà farlo? Naturalmente le regioni vicine, tra cui l'Abruzzo.

Io sosterrò fino alla fine: NO!

Possibile che noi, in Abruzzo, ci siamo dovuti dotare di diverse strutture e loro non possono fare lo stesso!?
Quello che mi fa incazzare di più è la presunzione che gli ALTRI debbano risolvere questi problemi.
Quanti soldi (anche miei) sono stati buttati per risolvere questo decennale problema senza nessun esito positivo? Quanti se ne butteranno ancora per (cercare) di far tornare alla normalità quella zona!

E poi, giusto oggi leggevo sulle pagine regionali di un quotidiano che (sembrerebbe) la disponibilità degli impianti abruzzesi, al ritmo attuale, durerebbe solo fino al tutto il 2008.

Anche per questo dico NO alla decisione del presidente della regione Abruzzo (Del Turco) a che gli impianti abruzzesi si prendano carico della monnezza della Campania.


gen 3 2008

Un passo avanti verso l’anti-digital divide

Dopo aver parlato di questo tema per alcuni "scomodo", vengo a sapere da Emiliano che la casa di Fabio è finalmente collegata alla rete Internet con una connessione decente!

Come è ovvio, questo porterà (e starà già portando) un pò di pubblicità alla Micso ma tant'è che l'importante è che si facciano questi passi contro il digital divide.

Penso, sicuramente, che tanti altri di Cappelle sul Tavo (PE) potranno usufruire di questo tipo di collegamento senza spendere cifre assurde.

Un grazie va, da parte mia, in particolare ad Emiliano e, più in generale, allo staff della Micso.


dic 25 2007

Un Natale in lutto

Purtroppo è così.

Per molti è un giorno di festa e delizia, di mangereccio a non finire e di scambio (forzato) di regali. Ma per (spero pochi) altri sono giorni tristi e cupi.
Sono quei giorni in cui il tuo cuore è nero, di un nero pece, ed hai quella sensazione di svuotamento delle ossa, di abbandono.

Purtroppo ieri ho perso una persona cara. Anche se era rimasta solo una questione di tempo prima che accadesse.

Però, non sempre si riesce a farsene una ragione. Soprattutto per le persone più care.
Pensi che la persona che se ne è andata credeva in qualcosa, in quel qualcosa che le religioni insegnano (o impongono) ai loro credenti forse per farle sentire più serene in quei momenti: C'è chi crede nella risurrezione con Dio, chi nella resurrezione in un paradiso con premi in "carne" e chi nella reincarnazione.

Poi, però, ti assale la ragione.
Quella forma di pensiero che ti dice che il mondo va avanti lo stesso senza di te e che quello che dovevi fare, lo dovevi fare prima di morire.
Pensi ai famigliari rimasti, al loro dolore e, soprattutto, a tutto quello che puoi fare per loro. Prima fra tutti evitare di sparare frasi del tipo: ti capisco!
Mi sono sempre domandato come cazzo gli viene in mente alla gente di dire "ti capisco"!?
Perché nessuno può capire il dolore di un'altra persona anche se è passata in una situazione simile!

Molti mi chiedono: "Perché sei così duro, lasciati andare".

Io sono così, non so perché, ma lo sono.
Forse perché il mondo che ti circonda ti porta a guarda la morte con un punto di vista distorto, forse perché non credi che ci sarà nulla dopo la morte o, forse, perché quando la morte la guardi in faccia, impari a rispettarla per quella che è: una fase della vita di tutti gli esseri veventi.


dic 22 2007

Vivi come vuoi e non come gli altri vogliono

Interessante e profondo il messaggio che segue tratto da un post del Gattone.
L'ultima frase, quella in neretto, è una delle frasi pronunciate da Charlie Chaplin (1889-1977).

Il brano è una ri-edizione in chiave natalizia di un brano noto anche in versione buddista (di cui, però, non ho trovato riferimenti interessanti) ma il concetto è lo stesso.

C'era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino. Decisero insieme di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo. Così partirono tutti e tre con il loro asino.

Arrivati nel primo paese, la gente commentava: "Guardate quel ragazzo quanto è maleducato… lui sull'asino e i poveri genitori, già anziani, che lo tirano!"
Allora la moglie disse a suo marito: "Non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio."
Il marito lo fece scendere e salì sull'asino.

Arrivati al secondo paese, la gente mormorava: "Guardate che svergognato quel tipo… lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l'asino, mentre lui vi sta comodamente in groppa."
Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre padre e figlio tenevano le redini per tirare l'asino.

Arrivati al terzo paese, la gente commentava: "Povero uomo! Dopo aver lavorato tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull'asino; e povero figlio, chissà cosa gli spetta, con una madre del genere!"
Allora si misero d'accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull'asino per cominciare nuovamente il pellegrinaggio.

Arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente del paese: "Sono delle bestie, più bestie dell'asino che li porta: gli spaccheranno la schiena!"

Alla fine, decisero di scendere tutti e camminare insieme all'asino. Ma, passando per il paese seguente, non potevano credere a ciò che le voci dicevano ridendo: "Guarda quei tre idioti; camminano, anche se hanno un asino che potrebbe portarli!"

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei. Quindi: vivi come credi.
Fai cosa ti dice il cuore . . . ciò che vuoi . . . una vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali.
Quindi: canta, ridi, balla, ama . . . e vivi intensamente ogni momento della tua vita . . . prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi.

(Charlie Chaplin)

Quell, però, che fa più riflettere è la frase del mitico Chaplin che racchiude dentro di se, a mio avviso, una linea guida valida ancora per i nostri giorni.

Leggendola mi sono venute alla mente ricordi di un'altra vita ormai lontana, quando le cose che si riteneva importanti erano altre.
Ma si sa, col tempo tutto passa, e anche i più sicuri possono cambiare idea.


dic 11 2007

Auguri C64

C64

Oggi cade il 25° anniversario della nascita di quello che è stato il primo home computer a larga diffusione prima dell'avvento dei PC: Commodore 64.

Quanto tempo è passato da quei giorni in cui andavo a casa di un allora amico a giocare a quel magnifico arnese!

Anche se a quei tempi i miei genitori mi comprarono uno ZX Spectrum (uno degli eterni rivali del C64, ma che non ebbe altrattanto successo) come primo "computer" il mio sogno era sempre stato avere un C64 con quei magnifici giochi che caricavano da cassetta con quel mangia nastri bombato di colore avano.

Magari chiamateci nostalgici, ma i primi passi dell'Informatica di largo consumo inizia allora...

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