Feb 28 2009

Grazie di esserci

Quello di oggi è uno scatto speciale.

Speciale perché viene pubblicato a 6 mesi esatti di distanza di quello che è (per il momento) il giorno più bello della mia vita, il coronamento di un sogno: sposarmi.
Non è passata una vita da allora ma sono cambiate molte cose perché, vivere insieme ad un'altra persona non è la stessa cosa che vivere da soli o con i propri genitori.
Perché porta a dover prendere delle decisioni a cui, prima, non pensavi neanche e ad agire pensando sempre e comunque al fine di proteggere quello che hai di più caro al mondo: la Tua Famiglia.

Non è retorica, è solo quello che, nel mondo animale, definiscono istinto e che nella specie umana è attaccamento.

Voglio ringraziare la prima Persona che, nonostante il periodo grigio che sto passando, mi sta vicino, mi sostiene e, se serve, mi cazzia, la Donna che sei mesi fa' è diventa ufficialmente la Signora D'Alberto: Virginia.

E' a Lei che dedico questa particolare foto scattata dal mio carissimo Amico e compare di nozze Massimiliano il 30 agosto 2008.

Bouquet Virginia


Feb 23 2009

Lo scatto del Lunedì #24

Giochi d'acqua / 1

FujiFilm FinePix E900, ƒ 6.4 1/390 sec, iso: 80 mano libera


Feb 18 2009

Proporre di recensire un libro. Nuova forma di pubblicità?

radiografie all'animaDiciamola tutta, la proposta di Hermans Joseph Iezzoni di farsi recensire il suo libro di prossima uscita la trovo una interessante iniziativa.
Questo perché non solo offre l'opportunità di far conoscere ad alcune persone (una cinquantina a quanto afferma) il suo libro aggratis ma, soprattutto, di spargerne la voce nel bene e nel male.

Essì perché la proposta di recensire il libro in questione, che porterà il titolo "radiografie all'anima", sarà comunque indipendente e non legherà, come dev'essere, il recensore a tirar fuori comunque un giudizio favorevole anche se non se lo merita.
Staremo a vedere se avrò l'onore di leggerlo in anteprima e buttar giù due parole sullo stesso.

Comunque, se qualcun'altro fosse interessato a fare lo stesso, può lasciare un commento a questo post dell'Autore del libro.

Fonte: PocaCola Blog


Feb 16 2009

Lo scatto del lunedì #23

Rose su gesso

Canon EOS 400D, ƒ 5.6 1/30 sec, iso: 800 mano libera


Feb 9 2009

Lo scatto del lunedì #22

Rose su gesso

Canon EOS 400D, ƒ 5.6 1/200 sec, iso: 400 mano libera


Feb 6 2009

John Fante: Uno scrittore che arriva al cuore

Quest'oggi non voglio parlarvi di un libro in particolare bensì di un'esperienza che ho vissuto ieri.

Ero in quel luogo dell'Università degli Studi di Teramo a fare assistenza ad una conferenza di (un certo) Vinicio Capossela cantautore italiano che personalmente avevo solo sentito nominare e che si apprestava a tenere una conferenza su un certo John Fante: un autore che, seppur Abbruzzese (con due b e la A maiuscola) mi era del tutto sconosciuto.
La conferenza, essendo stata coordinata da un giornalista de il Centro, Paolo Di Vincenzo, che è anche il webmaster/autore del sito www.john-fante.com, ha dato quel "qualcosa in più" alle argomentazioni trattate in quanto gestite da una persona che, sull'Autore in questione, ne sa di cose!

Sorvoliamo sul personaggio Capossela che, per come l'ho visto io, mi è sembrato un misto tra un il Che, l'altro barbuto di Fidel Castro e un "pazzo scatenato" (quest'ultimo nel senso buono) e andiamo diretti al personaggio John Fante.

John Thomas Fante è figlio di emigranti Italiani nato e vissuto negli USA dal 1909 al 1983 dove ha, quindi, vissuto buona parte della storie infinite delle guerre americane.

Ha scritto diversi libri che solo negli ultimi decenni sono stati tradotti e resi disponibili anche in Italia cosa, a mio avviso (ma non solo), sbagliata in quanto è stato un grande scrittore del secolo scorso a cui non è stata data debita considerazione in Italia.

Durante la conferenza sono stati letti alcuni brani delle sue opere che, veramente, toccano il cuore e vanno anche oltre, penetrano nelle ossa lasciandoti quell'emozione di racconti di vita che, nonostante si riferiscano a quasi un secolo fa, sono tutt'ora attuali e fanno riflettere profondamente alla vita che tutti i giorni viviamo e che, a volte, lasciamo scorrere dando senso solo alle cose futili e non a quelle necessarie.
Non vogliono essere parole retoriche ma solo pensieri che devono spingere a riflettere.

Personalmente quanto prima provvederò a procurarmi le sue opere ed a dargli fondo e riportarne i pensieri su queste pagine.

Ritengo doveroso ringraziare Vinicio Capossela, Paolo Di Vincenzo e tutte le persone che hanno contribuito all'evento (me compreso 😉 ) per avermi fatto conoscere un Autore (tra l'altro Abbruzzese come come) sconosciuto ai più.

@UPDATE: Paolo Di Vincenzo mi ha fatto notare una cosa che ritengo doverosa riportare.
Sul sito dedicato a John Fante è presente anche una sezione dedicata al figlio Dan Fante di cui, purtroppo, sono di difficile reperibilità le opere tradotte in italiano.
Infine, mi ha riportato il suo personalissimo ordine di preferenza nella lettura degli scritti di Fante che, quasi sicuramente, seguirò 😀

I libri di John Fante su IBS.


Feb 3 2009

I 10 Comandamenti del SysAdmin

Interessante decalogo pubblicato da DElyMyth su quello che i SysAdmin dovrebbero ricordare e rispettare.

  1. Devi Rispettare l'Utente
    E' imperativo che Tu rispetto l'Utente e i Suoi Dati.
    Non rubare i Suoi Mp3, non guardare il Suo Porno.
    Quando lavori con la Posta Elettronica, guarda senza leggere.
    Rispettali e Loro rispetteranno Te.
  2. Devi Dare Potere all'Utente
    L'Utente è il Cliente.
    Il sistema non è Tuo, è Suo.
    Dai Loro gli strumenti di cui necessitano per avere successo, e Loro saranno contenti.
    Dai Loro spazio per sperimentare, imparare e creare.
    Non lasciare indietro gli Utenti.
  3. Devi Mantenere le Cose Semplici
    Keep it simple.
    Questo funziona sempre, per tutto.
  4. Devi Aspettarti la Catastrofe
    Prima o poi la Catastrofe arriva, essere preparati (Backup & co.) è sempre un'ottima cosa.
  5. Devi Pianificare
    Un Grande Lavoro viene da una Grande Pianificazione.
    Stai sull'obbiettivo identificandolo.
    Pianifica il tuo lavoro con cura e le sorprese saranno più gestibili.
  6. Devi Tenerti Informato
    Raccogli il maggior numero di informazioni, notizie, log e statistiche che puoi.
    Senza i dati originali da analizzare, non puoi essere al sicuro, non puoi effettuare il debug e non puoi effettuare previsioni.
    Senza nuove informazioni, non puoi imparare.
  7. Devi Condividere
    Nessuno è da solo in questo mondo.
    Passa la tua conoscenza ad altri.
    Dai agli altri, contribuisci nella comunità ed otterrai molte ricompense.
    Non è furbo tenersi le cose per se, non fare lo stupido.
  8. Devi Automatizzare
    Combina di più in meno tempo automatizzando i processi.
  9. Devi Documentare
    Documenta sempre il tuo lavoro, il tuo codice e le tue pianificazioni.
    Poi documenta la loro esecuzione e manutenzione.
    Documenta per gli altri e per te stesso.
    La documentazione deve essere un'estensione della tua mente ed una risorsa per gli altri.
  10. Devi Rispettare la tua Azienda
    Senza Azienda, non c'è il sistema, non c'è l'utente e non c'è il tuo lavoro.
    Comprendi l'Azienda ed il suo lavoro.
    Rispettala ed aiutala a prosperare.

Fonte: DElyMyth.


Feb 2 2009

Lo scatto del lunedì #21

Canon EFS 18-55

Canon EOS 400D, ƒ 5.6 1/125 sec, iso: 1600 mano libera