Nov 15 2008

…e finalmente Primavera fu!

Laura Pausini :: Primavera in anticipo

Finalmente è uscito il nuovo album di una delle più grandi e famose Cantanti italiane contemporanee: Laura Pausini.

Devo proprio dire che è un lavoro ottimo con melodie e testi azzeccati che toccano l'anima fino ai punti più reconditi.

Avevo avuto modo di sentire solo la canzone di lancio (Invece no) ma non è nulla a tutto il resto dell'album.

Azzeccata anche la scelta di farlo uscire in tre versioni differenti: classico (solo cd musicale con le canzoni in italiano), deluxe (include anche un cd con la versione in spagnolo) e platinum (comprende, oltre ai due cd, anche un dvd con alcuni video). Inutile dire quale versione io abbia acquistato... 😀

C'è da aggiungere che questo è il primo disco dopo la scomparsa della grandma Norma a cui l'autrice era molto legata e di cui si sente l'impronta malinconica ma anche un pizzico di serenità nella sua vita privata (forse un nuovo amore?).

Assolutamente consigliato.

L'album su IBS:
Primavera in anticipo


Nov 14 2008

Perché il software fa schifo…

Perché il software fa schifo...
Bellissimo.

Questo è stato il primo commento che ho espresso quando ho finito di leggere (con le lacrime agli occhi 😉 ) questo libro.
Scritto da uno dei massimi esperti a livello internazionale di software (David Platt) snocciola quelli che sono i maggiori problemi di usabilità legati al software e quello che gli "utenti normali" possono fare per aiutare i programmatori a migliorare i prodotti che, in fin dei conti, vengono usufruiti dagli utenti stessi e non dagli sviluppatori del software stesso.

Ed è questo il punto fondamentale che ogni programmatore e analista/progettista deve mettersi in testa prima ancora di iniziare a mettere mano ad un software che dovrà essere prodotto:

CHI ANDRA' AD USARE IL SOFTWARE NON SARANNO LORO BENSI' DEGLI UTENTI NORMALI!!!

Ritengo che ogni programmatore, analista, progettista ed ogni soggetto che opera nello svilippo software dovrebbe leggere ed applicare.

Il libro su IBS:
Perché il software fa schifo...


Nov 8 2008

Vita da Abbruzzese

Riporto (con qualche giorno di ritardo 🙁 ) un simpatico test per riconoscersi se si è Abbruzzesi (con la A maiuscola e con due b).

Rispetto al testo originale pubblicato dal Gattone, ho aggiunto l'ultimo punto che dovrebbe far riflettere quanto, a volte, si abbia considerazione della nostra regione.

Sei abruzzese se...

  • mangi le rrostelle almeno 4 volte la settimana
  • parli il dialetto della tua zona
  • almeno 200000 volte nella tua vita hai detto a qualcuno "ngul a mammete"
  • tua mamma prima di uscire in moto la domenica ti fa: "ma dua cazza vi nc sa tuta da astronauta"
  • mangi le mazzarelle e li scrppell mbuss
  • mangi i panini di cuccitella
  • t piac lu cace e ove
  • a carnevale ti sborni come un asino suonando e cantando a ritmo di ddu bott
  • rispondendo al telefono dici prondo con 5 d
  • hai imparato prima a bere il vino e poi a camminare
  • ti danno del vegetariano e tu ti incazzi come una bestia rispondendo "ngul" seguito dal rigoroso "a mammete!"
  • passi alla stazione e c'è il concerto di Sting chiami subito a casa e dici: "A Mà Sting alla stazione" e lei "Aspittm a ess ca mo ti ving arpià!"
  • come dicono i vecchi saggi "dimmi di chi si lu fiij e ti dic chi t'arsumij" o anche "la razz razziej e li pazz pazziej"
  • "s'armort li luc a Crecchij"
  • al posto delle proteine tua madre ti fa l'ove sbattute
  • fere l'arie e s'annazzeche le piante
  • sai che Rocco è nostro!!!
  • sai che non solo Rocco tir li sberle a lu c*le!!!
  • sai che la tua regione è l'unica ad avere un porto dove si esce in retromarcia (V. Olivieri docet)
  • puoi avere 4 Antonio a casa, senza confonderli quando li chiami (Tonì, Andò, ‘Nonije, Tonine)
  • non conosci la domanda, ma sai che la risposta è: Montepulciano
  • sai che la carriola non è solo 1 mezzo di locomozione
  • la donna non la tratti con i guanti bianchi, ma a c**z e cazzutt!
  • quando sei fermo al semaforo con la moto ti affianca uno e ti dice: "oh, scurteche s'asfalte"
  • sei stato almeno 1 volta all'eremo di S. Bartolomeo e a S. Spirito
  • almeno 1 volta hai visto la Madonna che scappa
  • dopo esserti strafogato 1kg di pasta hai il coraggio di dire alla cuoca: "cacc ca è cott", e al tempo stesso, velocizzare il servizio sennò "s'arifredd la ‘nzalat"!!
  • devi spiegare alla gente che "No, l'Abruzzo non è in Africa, ma inizia poco più sotto"

Nov 6 2008

Per prendersi una vita

Per prendersi una vitaQuesto è il primo libro scritto da Max Pezzali leader degli ex-883 ed ormai solista dopo
essersi separato da Mauro Repetto.

Per prendersi una vita parla di quattro amici che, dopo l'esame di maturità, decidono di partire
per un viaggio attraverso l'Europa per andare a seguire un corcerto dal vivo del leader dei Clash (Joe Strummer) a Londra.
Il racconto viene rivissuto a dieci anni di distanza dove tre dei quattro (solo leggendo il
libro fino alla fine si capirà perché ne manca uno) ripercorrono lo stesso viaggio con uno spirito differente, quello di adulti.

Il libro è interessante anche se, a volte, si fa fatica a leggerlo probabilmente per mancanza di esperienza da parte dell'autore che, in fin dei conti, è un cantante.

Sinceramente l'ho acquistato perché sono un suo fan perché, in caso contrario, difficilmente l'avrei acquistato considerando le carenze.

Il libro su IBS:
Per prendersi una vita