Ago 30 2008

Prendo Te

La vita scorre, diceva un vecchio detto, con o senza di te.

Mi fa strano tornare indietro nel tempo con il pensiero a quando, circa 9 anni fa, vedi la morte balzare al tuo fianco, inesorabile di un periodo nero e triste dal quale non si vedeva via d'uscita e, negli stessi attimi, un Qualcosa o Qualcuno che decide che NO, non è ancora il momento di lasciare questa valle di lacrime ma devi ancora stare qui a soffrire e a gioire.
Nei giorni immediatamente successivi l'unica domanda che mi ponevo era: sarà stato un bene o un male non essermene andato per sempre?
E così decidi che, visto che quel Qualcosa o Qualcuno ha deciso che dovevi andare avanti, tanto vale provare a fregarsene e prendere la vita come viene, senza incazzarsi più di tanto e cercando di stare vicino alle persone con cui ti trovi bene ed andare avanti.
Ed è così che cambiai alcune cose del mio modo di essere, di agire e di vestire con l'aiuto dei due miei amici più cari (Massimiliano e Daniele).
Ed il tempo passò, come anche pure il tipo di lavoro che mi portò ad andare in giro per mezza Italia.
Fintanto che, in quella sera del 29 (o 30, la memoria a volta fa cilecca) novembre 2002 per un caso fortuito, conobbi telefonicamente una Persona.
Una di quelle persone di cui la prima cosa che ti affascina non è l'aspetto (in quanto non potevo vederla) ma il modo di esprimersi, la maturità nonostante l'età e la fermezza su alcune questioni.
Una persona con cui, al primo colloquio, ci passi quasi due ore al telefono (mai successo in vita mia prima di allora!).

I giorni così passano, finché non decidi di incontrarla facendoti 450x2 km di macchina per andarla a conoscere di persona. Così che ti accorgi, da quella sera stessa, di iniziargli a volere bene.
Quel bene che, giorno dopo giorno, si trasforma in Amore, quello con la A maiuscola.

All'inizio non ti rendi conto bene di quello che sta succedendo, ma con il passare del tempo inizi a pensare che con quella persona vuoi passarci tutta la vita insieme.
Certo, a volte ti fa incazzare di brutto (come anche tu fai incazzare lei), ma con le parole ed il venirsi incontro si trova sempre una soluzione.

Fintanto che arriva una sera, quella del 15 giugno 2007, quando con il cuore a mille, (forse) davanti a quel Qualcosa o Qualcuno, Le chiedi di sposarti e di vivere tutta la vita insieme.

Oggi, a distanza di un anno, 2 mesi e 15 giorni, rendi pubblica quella tua promessa e ripensando a tutto quello che hai passato (e a come sei stato quando stavi da solo) ti rendi conto che no, non puoi vivere da solo e che l'unico modo di farlo è quello di stare con la persona stimi, a cui vuoi un mondo di bene e che,
infine, AMI.

Voglio ringraziare pubblicamente tutte quelle persone che mi sono state vicino in tutti questi anni e che stanno rendendo possibile questo giorno: i miei Genitori, gli amici più cari Massimiliano, Daniele, Michela, i genitori di quella che, fra qualche decina di minuti dalla pubblicazione di questo post, diventerà mia Moglie, mia nipote Amalia, tutti i parenti vicini e lontani e soprattutto Lei, la persona che amo e con cui voglio passare tutta la mia vita insieme: Virginia.
Grazie per essermi stata vicina fino ad ora, per avermi sopportato e per avermi risposto a muso duro se facevo qualche cazzata 🙂
Spero che quello che hai fatto fino ad oggi tu possa continuarlo a fare negli anni a venire finché la vita non deciderà di spegnerci.

A te, stellina, dedico il video che segue. Il video di una canzone che è scritta per il matrimonio della sorella dell'autrice e che ti dedico con tutto il cuore.

TI AMO